Pubblicato il 16/07/14 in Finanza | Fonte: Teleborsa

BRICS, nasce la Nuova Banca di Sviluppo

(Teleborsa) - Avrà sede a Shangai il nuovo istituto di credito trans-nazionale costituito per adesione da Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa, riuniti in questi giorni a Fortaleza, in Brasile.

La Nuova Banca di Sviluppo avrà un capitale iniziale di 50 miliardi di dollari e ogni Paese apporterà, alla sua costituzione, un importo di pari valore. Per far fronte ad eventuali shock economici o crisi monetarie, il BRICS (acronimo di Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa) si doterà peraltro di un proprio fondo di riserva pari a 100 miliardi di dollari. 41 di questi saranno versati dalla Cina, 18 da Brasile, India e Russia e 5 dalla Repubblica Sudafricana.

"Il gruppo BRICS rappresenta circa il 40% della popolazione mondiale, con un PIL elevato che non può essere relegato ai margini delle decisioni del G7", ha detto Cui Li, direttore di China Macro Research presso Goldman Sachs. "Negli ultimi anni, il BRICS ha contribuito al 50% della crescita mondiale, il che significa che il contributo da parte di questi Paesi c'è, giusto? Quindi sono entità molto importanti", ha aggiunto l'analista di Goldman Sachs.

E' evidente, quindi, la dimostrazione della difesa di un meccanismo economico multipolare, da parte degli stati aderenti al progetto, che come primo effetto ha quello di prendere in contropiede il blocco occidentale che tenta di isolare la Russia dopo l'espulsione dal G8.

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