Pubblicato il 26/08/14 in Finanza | Fonte: Teleborsa

E' dilemma sul futuro del bonus di 80 euro. Codacons: "è stato un flop"

(Teleborsa) - Il bonus di 80 euro riconosciuto dal governo Renzi torna ad alimentare il dibattito in ambiente politico e sociale, nel tentativo di capire se la misura sia stata o meno vantaggiosa o, anche, se possa essere estesa ad altri beneficiari. L'assegnazione a pensionati e partite IVA? Il governo lo ha già escluso, mentre qualcosa sembra si possa fare per i lavoratori dipendenti con più figli, a patto di trovare le risorse necessarie.

La sfida, in vista della pubblicazione del Documento di Economia e Finanza (DEF), il prossimo 1 ottobre, è quella di trovare i 3 miliardi per la già prevista estensione del bonus di 80 euro così com'é, più altri 12 miliardi di tagli alla spesa per finanziare ulteriori misure a sostegno dei redditi. Una sfida non indifferente.

Codacons, una delle più attive ed agguerrite associazioni rappresentative dei consumatori, ha espresso un giudizio critico sull'operato del governo, in particolare sul bonus Irpef.

"E' evidente che il bonus da 80 euro non ha prodotto gli effetti sperati", ha dichiarato il Presidente di Codacons Carlo Rienzi, ricordando che "I consumi degli italiani appaiono ancora in preoccupante calo" e che "a giugno gli effetti del bonus sugli acquisti delle famiglie sono stati praticamente invisibili". Anche i saldi estivi, su cui i commercianti avevano riposto grandi aspettative, hanno fatto registrare segno meno con vendite in calo tra il -5% e il -8%.

Un dato su tutti emerge con grande chiarezza, spiega Rienzi, e cioè che "la crisi continua a impoverire le famiglie, le quali reagiscono contraendo i consumi, con conseguenze negative per imprese, industrie e occupazione. L'alternativa proposta dal Codacons? L'uso di misure strutturali, riduzione delle tasse, sgravi e incentivi ai consumi.

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