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Pubblicato il 10/10/14 in Finanza | Fonte: Teleborsa

Mediolanum, Fininvest dovrà dismettere una quota eccedente il 9,9%

(Teleborsa) - Fininvest dovrà dismettere una quota di Mediolanum eccedente il 9,9%.

Lo ha deciso la Banca d'Italia, di intesa con l'IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni), nel contesto del procedimento relativo all'iscrizione di Mediolanum nell'Albo dei Gruppi Bancari e a seguito della sopravvenuta perdita dei requisiti di onorabilità di Silvio Berlusconi, che è controllante indiretto del Gruppo finanziario.

E' quanto si legge in una nota di Fininvest (la holding che detiene tutte le proprietà di Berlusconi e che possiede poco più del 35% di Mediolanum) nella quale si aggiunge che questa dismissione dovrà avvenire mediante il conferimento in un trust ai fini della successiva alienazione a terzi.

La società ha fatto sapere che riunirà il Consiglio di Amministrazione per valutare ed esaminare questo provvedimento, "anche tenuto conto delle caratteristiche e dell'entità della partecipazione in oggetto e della rilevanza di Mediolanum per il mercato, i suoi clienti e i suoi azionisti".

Fininvest ha infine precisato che, in conseguenza alla sospensione dei diritti di voto per la quota di partecipazione eccedente il 9,9%, "dà atto del venir meno dell'efficacia del patto di sindacato Mediolanum e, di intesa con l'altro socio FING.PROG di Ennio Doris & C., darà corso alle azioni conseguenti".

Teleborsa

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