Pubblicato il 08/07/15 in Finanza | Fonte: Teleborsa

L'immobiliare stenta a ripartire: tanti potenziali acquirenti ma poco convinti

(Teleborsa) - Nonostante i timidi segnali di stabilizzazione intravisti nei primi mesi del 2015, la ripresa del settore immobiliare stenta a decollare. E' quanto emerge dall'Osservatorio immobiliare 2015 di Nomisma, che traccia un quadro a luci ed ombre del mercato e conferma quanto già emerso dal rapporto dell'Agenzia delle Entrate.

"L'evidente miglioramento del clima di fiducia - si sottolinea - fatica a tradursi in una dinamica espansiva delle compravendite", in quanto l'aumento delle intenzioni d'acquisto favorito dalla ripresa economica fatica a tradursi in transazioni a causa del conseguente bisogno di supporto del sistema bancario.

L'analisi condotta su 13 grandi città - Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze,Genova, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Roma, Torino e Venezia - evidenzia un mancato irrobustimento della ripresa e le performance del settore somigliano più a un rimbalzo ciclico piuttosto che a una reale ripresa.

La domanda immobiliare presenta dinamiche diverse a seconda se ci si riferisce al comparto residenziale (contraddistinto da una domanda stabile) o a quello commerciale (che mostra una performance ancora negativa).

Sul versante dei prezzi, la contrazione registrata nel primo semestre, unita alle prospettive di ulteriore calo nella seconda metà dell'anno, evidenziano una tendenza ancora recessiva: nel primo semestre c'è stato in media un calo dell'1% per le abitazioni nuove, dell'1,4% per le abitazioni usate, dell'1,8% per gli uffici e dell'1,2% per i negozi.



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