Pubblicato il 27/08/15 in Finanza | Fonte: Teleborsa

Fed, analisi e azioni prima di aumentare i tassi Usa

(Teleborsa) - William Dudley, presidente della Fed di New York, ha detto che l’idea di un aumento dei tassi dei Fed Fund previsto il prossimo 18 settembre "sembra essere meno convincente" di quanto non fosse qualche settimana fa.

Dudley ha anche detto che la crisi economica in Cina ha fatto vacillare la decisione di aumentare i tassi, vista come impraticabile alla luce delle reazioni che avrebbe avuto il dollaro, costretto a competere con uno Yuan continuamente svalutato.

"Il rallentamento della Cina potrebbe portare ad un tasso di crescita globale più basso ed incidere negativamente sull’economia degli Stati Uniti", ha detto Dudley. “Da questo punto di vista la Fed avrebbe molti ostacoli lungo una strada già difficile da percorrere, dovendo ricorrere ad un ulteriore allentamento quantitativo per sostenere l'economia”.

Prima delle recenti turbolenze cinesi, molti economisti si attendevano tassi in aumento per il prossimo 18 settembre, anche per quanto dichiarato dalla Fed nel FOMC del 28 e 29 luglio e per quanto letto nei verbali di quella riunione, pubblicati di recente.

Tuttavia, il successivo crollo dei mercati cinesi e i limitati sforzi del governo di Pechino nel normalizzare la situazione, hanno fatto aumentare i timori di un rallentamento economico dell’economia cinese, più forte di quanto previsto per la seconda più grande economia del mondo, che a sua volta potrebbe innescare un vortice recessivo a livello globale.

Nonostante i suoi dubbi, Dudley non ha dato però per certo che la Fed rimandi nel tempo l’intervento sui tassi. “L’aumento dei tassi potrebbe tornare di attualità tra due settimane, nel momento della riunione del FOMC, con ulteriori informazioni su come l'economia americana stia girando e sugli sviluppi internazionali dei mercati finanziari, che hanno tutti la loro importanza per plasmare le prospettive economiche degli Stati Uniti”.

I tassi di interesse degli Stati Uniti sono su livelli prossimi allo zero dai tempi della crisi finanziaria del 2008. Se ci dovesse essere un aumento dei tassi, questo sarebbe il primo, dopo nove anni.

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