Pubblicato il 01/09/15 in Finanza | Fonte: Teleborsa

La Cina rallenta: crolla la manifattura, indietreggiano i servizi

(Teleborsa) - L'attività produttiva cinese è in difficoltà, come confermato dai dati macroeconomici diffusi stamane. Il settore manifatturiero di Pechino, ha registrato una forte contrazione nel mese di agosto rispetto al mese precedente.

E' quanto emerge da una ricerca Markit secondo cui l'indice PMI si è attestato a quota 47,3, rispetto ai 47,1 punti della stima preliminare ed ai 47,8 punti registrati a luglio. Si tratta del livello più basso dal marzo 2009. Un indice PMI al di sotto di quota 50 punti segnala un'economia in contrazione.

Per le autorità cinesi, la contrazione è stata più contenuta. Secondo l'Ufficio di Statistica, l'indice PMI si è fermato a quota 49,7, segnando una contrazione del mercato, dai 50 di luglio.

Rallenta il settore servizi, con il PMI di Markit a 51,5 punti dai 53,8 di luglio mentre il dato delle autorità cinesi si attesta a 53,4 punti dai 53,9 del mese precedente.

Finora non sembrano essere servite a molto le misure messe in atto dal governo cinese per salvare i mercati, che anche oggi registrano un deciso ribasso scatenando timori di un effetto domino non solo in Asia ma anche in Europa ed America.

Teleborsa