Pubblicato il 03/09/15 in Finanza | Fonte: Teleborsa

Scuola, dilemma per 7 mila docenti. Giannini: "già 38mila professori assunti"

(Teleborsa) - Sono giorni importanti quelli che i precari della scuola si trovano a dover trascorrere prima di prendere una decisione che cambierà le loro vite.

Annunciando il secondo blocco di assunzioni, il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini ha spiegato che "su 38 mila insegnanti assunti, 20mila hanno già il contratto, 9mila hanno avuto la proposta di assunzione e 31mila restano a casa loro, 2.000 hanno una mobilità minima e 7.000 si muovono come è sempre successo anche in passato". "L'anno scorso - ha ricordato - 7.700 docenti si sono mossi per una supplenza" mentre "ora i docenti si muovono per un lavoro fisso e stabile che è un diritto anche per la scuola".

La Giannini ha cercato di smorzare le polemiche sulla mobilità elencando cosa prevede la Buona scuola. Alle 29mila assunzioni delle prime due fasi - zero e A - si sono aggiunte le 9mila della fase B, per un totale di 38mila. Poi ci sarà la fase C, che arriverà tra novembre e dicembre, che potrebbe portare all'assegnazione di 55 mila cattedre.

"Per decenni c'è stata la creazione di precariato, noi abbiamo messo un punto definitivo a questa vicenda e iniziato ad assumere", ha dichiarato il premier Matteo Renzi, rilevando che "ovviamente c'è chi non è contento perché deve spostarsi di qualche chilometro perché è assunto non quando sperava lui ma la legge sulla scuola non è che un inizio".

Molte le critiche, soprattutto da parte dei sindacati, anche perché una cattedra su cinque non verrà utilizzata per l’immissione in ruolo, ma tornerà utile solo per le supplenze annuali fino al 31 agosto 2015 a causa della mancanza di candidati nelle graduatorie ad esaurimento e di merito. Pertanto, nella fase B, saranno al massimo 10 mila le assunzioni che si porteranno a termine, rispetto alle 16.210 fissate dal Ministero dell'Istruzione, rileva l'Anief.




Teleborsa