Pubblicato il 14/09/15 in Finanza | Fonte: Teleborsa

Il debito pubblico torna poco sotto i 2.200 miliardi

(Teleborsa) - Scende il debito pubblico italiano, seppur lievemente, interrompendo il trend crescente riportato nella prima metà dell'anno, grazie quasi esclusivamente alla riduzione delle disponibilità liquide del Tesoro (la cassa). .

Secondo i dati del supplemento al bollettino statistico "Finanza pubblica, fabbisogno e debito" della Banca d'Italia, il debito delle amministrazioni pubbliche è sceso di 4,5 miliardi a luglio attestandosi a 2.199,2 miliardi. Anche a giugno il debito aveva segnalato un calo pari a 14,6 miliardi, ma restava comunque sopra la soglia dei 2.200 miliardi.

Questa riduzione è l'effetto della riduzione della liquidità del Tesoro, che ha riportato una analoga variazione (-4,7 miliardi) delle disponibilità liquide che a fine luglio erano pari a 96,2 miliardi, a fronte di un fabbisogno di 18 miliardi.

Nei primi sette mesi dell'anno, tuttavia, il debito ha mostrato un trend crescente, aumentando da inizio anno di 64,3 miliardi di euro.

Quanto all'analisi del debito per sottosettori, il debito delle amministrazioni centrali a luglio è diminuito di 3,5 miliardi, quello delle amministrazioni locali di 1,2 miliardi, mentre quello degli Enti di previdenza è aumentato di 0,2 miliardi.



Teleborsa