Exor -2,64% 76,64

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 21 gennaio 2022

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 21 gennaio

In forte ribasso la società d'investimento controllata dalla famiglia Agnelli, che chiude la seduta con un -2,64%.
I primi movimenti sono stati deboli per il titolo che ha segnato un primo prezzo a 77,54 Euro, sotto il valore inferiore di ieri, per poi proseguire in ascesa nel corso della sessione e terminare in volata a 78,72, prossimo al valore più alto della seduta.
Il trend di Exor mostra un andamento in sintonia con quello del FTSE MIB. Questa situazione classifica il titolo come un asset a basso valore alfa che non genera alcun valore aggiunto, in termini di rendimento rispetto all'indice di riferimento.

Analisi di Status e trend

La tendenza di breve della cassaforte della Famiglia Agnelli è in rafforzamento con area di resistenza vista a 79,41, mentre il supporto più immediato si intravede a 77,33. Attesa una continuazione al rialzo verso quota 81,49.

Analisi del rischio

I volumi giornalieri pari a 285.137 risultano essere superiori alla media mobile dei volumi ad un mese fissata a 262.912, denotando un forte interesse su Exor da parte del mercato. Lo scostamento tra prezzi contenuto, con la volatilità giornaliera che assume un valore pari a 1,517, sta ad indicare un investimento maggiormente indicato a soggetti avversi al rischio.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 79,41Resistenza 1
  • 81,49Resistenza 2
  • 78,72Prezzo di chiusura
  • 77,33Supporto 1
  • 75,95Supporto 2
  • 1,517Volatilità (giornaliera)
  • 3,528Value at Risk
  • -1,62%Rendimento (settimana)
  • -1,75%FTSE MIB (settimanale)
  • +16,65%Rendimento (anno)
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