21/2 Milano
-0,47%
20.209,72
21/2 Nasdaq
-0,39%
7.459,71
21/2 Londra
-0,85%
7.167,39
+0,19%
11.423,28

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Media Mobile

Questi oscillatori sono tra i più utilizzati e manifestano la loro efficacia nelle fasi di mercato contraddistinte da un trend molto forte. Esse consentono all'analista di individuare un'inversione di tendenza. Graficamente sono rappresentate da linee curve. Il loro limite è costituito dal fatto che non anticipano i movimenti del mercato ma li confermano a posteriori. Il principio teorico alla base delle medie mobili è quello di sostituire a ciascun prezzo il valore medio di un determinato numero di valori originari al fine di eliminare eventuali effetti distorsivi e di ottenere una serie storica dei prezzi più regolare. Per calcolare le medie si utilizzano normalmente i prezzi di chiusura (ad esempio quelli giornalieri) e si divide il totale per il numero dei giorni considerati. L'aggettivo mobile deriva dal fatto che tale media viene aggiornata costantemente aggiungendo il prezzo dell'ultimo periodo di contrattazione (ora, giorno, settimana, ecc.) ed eliminando quello relativo al primo. Pertanto, detti P I, P2, P3, P4 e P5 i prezzi di chiusura di cinque periodi di negoziazione consecutivi (ad esempio giorni), le medie mobili a tre giorni calcolate in questo arco temporale saranno: MI = (PI+P2+P3)/3, M2 = (P2+P3+P4)13, M3 = (P3+P4+P5)/3. 1 valori cosi calcolati sono quindi riportati sul grafico cartesiano (tempo in ascissa, prezzo in ordinata) per disegnare l'andamento curvilineo della media mobile. Un grosso limite di questo oscillatore risiede nel fatto che esso segnala in ritardo i momenti più opportuni di acquisto e di vendita rispetto all'andamento dei prezzi. Per questo molti analisti preferiscono ricorrere a medie mobili più ristrette e quindi più sensibili alle variazioni dei prezzi. Nonostante questi accorgimenti tale problema non può essere completamente eliminato. La scelta del periodo temporale a cui applicare la media mobile dipende essenzialmente da due fattori: il tipo di mercato su cui si opera e il grado di precisione che l'analista vuole attribuire alla media mobile.
Teleborsa