Intesa Sanpaolo +0,41% 2,468

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 20 gennaio 2017 16.38

Il commento dell'esperto

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 19 gennaio

Risultato positivo per il colosso creditizio, che lievita dell'1,82%.
L'esordio è stato positivo per il titolo che ha avviato la seduta a 2,432 Euro, collocandosi al di sotto dei livelli migliori del 19 gennaio, per poi migliorare progressivamente nel corso della giornata.
L'andamento di Intesa Sanpaolo nella settimana, rispetto al FTSE MIB, rileva una minore forza relativa del titolo, che potrebbe diventare preda dei venditori pronti ad approfittare di potenziali debolezze.

Analisi di Status e trend

Lo status tecnico di breve periodo dell'istituto di credito nato dalla fusione tra Sanpaolo IMI e Banca Intesa mette in risalto un ampliamento della performance positiva della curva con prima area di resistenza individuata a quota 2,478. Rischio di eventuale correzione fino al target 2,426. Le attese sono per un aumento della trendline rialzista verso l'area di resistenza 2,53.

Analisi del rischio

Gli investitori appaiono piuttosto nervosi e fortemente incerti sulle posizioni da assumere, visto che le decisioni di vendita e di acquisto si susseguono repentinamente portando la volatilità intraday a 3,286. Intensi gli scambi giornalieri pari a 100.602.856, superiori rispetto alla media mobile dei volumi ad un mese pari a 89.613.491.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 2,478Resistenza 1
  • 2,53Resistenza 2
  • 2,458Prezzo di chiusura
  • 2,426Supporto 1
  • 2,394Supporto 2
  • 3,286Volatilità (giornaliera)
  • 7,644Value at Risk
  • +1,15%Rendimento (settimana)
  • +1,75%FTSE MIB (settimanale)
  • -8,62%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa