QuiFinanza

L'Oreal S.A. +0,48% 387,25

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 22 gennaio 2026

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 22 gennaio

Piccolo passo in avanti per il colosso dei cosmetici, che porta a casa un timido +0,48%.

Il confronto del titolo con il CAC40, su base settimanale, mostra la maggiore forza relativa dell'OREAL rispetto all'indice, evidenziando la concreta appetibilità del titolo da parte dei compratori.

Analisi di Status e trend

Il quadro tecnico di breve periodo della società di cosmesi mostra un'accelerazione al rialzo della curva con target individuato a 389,4. Rischio di discesa fino a 383,1 che non pregiudicherà la buona salute del trend corrente ma che rappresenta una correzione temporanea. Le attese sono per un'estensione della trendline rialzista verso quota 395,7.

Analisi del rischio

Mani forti non stanno operando sull'OREAL visto che i volumi giornalieri pari a 285.046 risultano essere inferiori alla media mobile dei volumi ad un mese fissata a 292.664. Il rischio d'investimento risulta piuttosto contenuto alla luce del basso livello della volatilità intraday pari a 1,509, che sta ad indicare un trend alquanto stabile del titolo. Si delinea uno scenario particolarmente indicato per quegli investitori che desiderano ottenere dei profitti anche non troppo elevati, senza però incorrere in un elevato rischio di perdita.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 389,4Resistenza 1
  • 395,7Resistenza 2
  • 387,3Prezzo di chiusura
  • 383,1Supporto 1
  • 378,9Supporto 2
  • 1,509Volatilità (giornaliera)
  • 3,51Value at Risk
  • +0,03%Rendimento (settimana)
  • -1,98%CAC40 (settimanale)
  • +10,75%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa