QuiFinanza

Schneider Electric Se -1,81% 273,6

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 20 aprile 2026

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 20 aprile

Seduta in ribasso per il gruppo industriale francese, che porta a casa un decremento dell'1,81%.

Se si confronta l'andamento del titolo con l'indice CAC40, su base settimanale, Schneider Electric mantiene forza relativa positiva rispetto all'indice, dimostrando un maggior apprezzamento da parte degli investitori rispetto all'indice stesso (performance settimanale +7,09%, rispetto a +2% dell'indice di Parigi).

Analisi di Status e trend

Le implicazioni di breve periodo della multinazionale dei prodotti elettrici sottolineano l'evoluzione della fase positiva al test dell'area di resistenza a 279,4. Possibile una discesa fino al bottom 267. Ci si attende un rafforzamento della curva al test di nuovi target a 291,9.

Analisi del rischio

La rischiosità del titolo è attualmente sotto controllo, con la volatilità giornaliera che assume un valore pari a 1,868, mentre i volumi giornalieri restano ancora bassi, con i volumi dell'ultima seduta posizionati sotto la media mobile dei volumi ad un mese. L'equilibrato movimento di Schneider Electric evidenzia il mancato interesse sul titolo di investitori istituzionali, tale da permettere un maggior controllo sul trend anche se appare ordinato e senza forti scosse.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 279,4Resistenza 1
  • 291,9Resistenza 2
  • 273,6Prezzo di chiusura
  • 267Supporto 1
  • 260,4Supporto 2
  • 1,868Volatilità (giornaliera)
  • 4,346Value at Risk
  • +7,09%Rendimento (settimana)
  • +2,00%CAC40 (settimanale)
  • +35,73%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa