QuiFinanza

Alphabet Classe C -0,35% 259,35

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 23 marzo 2026

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 23 marzo

Performance infelice per Alphabet Classe C, che chiude la giornata del 23 marzo con una variazione percentuale negativa dello 0,42% rispetto alla seduta precedente.

Se si confronta l'andamento del titolo con l'indice FTSE MIB, su base settimanale, Alphabet Classe C mantiene forza relativa positiva rispetto all'indice, dimostrando un maggior apprezzamento da parte degli investitori rispetto all'indice stesso (performance settimanale -1,46%, rispetto a -3,33% del principale indice della Borsa di Milano).

Analisi di Status e trend

Lo status tecnico di Alphabet Classe C mostra segnali di peggioramento con area di supporto fissata a 256,6, mentre al rialzo l'area di resistenza è individuata a 264,9. Per la prossima seduta potremmo assistere ad un nuovo spunto ribassista con target stimato verosimilmente a 253,8.

Analisi del rischio

Il trend di Alphabet Classe C appare piuttosto stabile nell'ultimo periodo, con un livello di volatilità giornaliera decisamente contenuto a 1,85. I volumi giornalieri pari a 5.112, risultano superiori alla media mobile dei volumi ad un mese fissata a 1.777, situazione che invoglia ad un'operatività di medio periodo per l'interesse mostrato da parte degli investitori.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 264,9Resistenza 1
  • 273,3Resistenza 2
  • 259,4Prezzo di chiusura
  • 256,6Supporto 1
  • 253,8Supporto 2
  • 1,85Volatilità (giornaliera)
  • 4,304Value at Risk
  • -1,46%Rendimento (settimana)
  • -3,33%FTSE MIB (settimanale)
  • +70,57%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa