QuiFinanza

B.F. +0,22% 4,5

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 20 febbraio 2026

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 20 febbraio

Moderatamente al rialzo la prestazione di B.F, che chiude con una variazione percentuale dello 0,22%.
L'inizio di giornata è stato sottotono per il titolo che ha segnato un primo prezzo a 4,45 Euro, in prossimità del livello inferiore di ieri, per poi proseguire in ascesa nel corso della sessione e terminare in volata a 4,5 vicino al valore più alto della seduta.
Il trend di B.F mostra un andamento in sintonia con quello del FTSE MIB. Questa situazione classifica il titolo come un asset a basso valore alfa che non genera alcun valore aggiunto, in termini di rendimento rispetto all'indice di riferimento.

Analisi di Status e trend

Le implicazioni di breve periodo di B.F sottolineano l'evoluzione della fase positiva al test dell'area di resistenza a 4,593. Possibile una discesa fino al bottom 4,413. Ci si attende un rafforzamento della curva al test di nuovi target a 4,773.

Analisi del rischio

Gli investitori istituzionali non si dimostrano fortemente interessati a B.F visto che i volumi intraday pari a 12.978 risultano essere inferiori alla media mobile dei volumi ad un mese, mentre il livello di rischio appare contenuto, con la volatilità giornaliera pari a 0,9616, indicativa di una direzionalità alquanto stabile del titolo.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 4,593Resistenza 1
  • 4,773Resistenza 2
  • 4,5Prezzo di chiusura
  • 4,413Supporto 1
  • 4,327Supporto 2
  • 0,9616Volatilità (giornaliera)
  • 2,237Value at Risk
  • +1,81%Rendimento (settimana)
  • +2,29%FTSE MIB (settimanale)
  • +0,45%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa