QuiFinanza

Convergenze INV. 1,79

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 6 febbraio 2026

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 6 febbraio

Sostanziale invarianza per la multi-utility italiana, che archivia la seduta con un trascurabile 0%.
Nella giornata abbiamo assistito ad un avvio debole ed apertura a 1,75 Euro, sotto i minimi della seduta precedente, con rafforzamento delle quotazioni nel corso della sessione e chiusura in crescendo a 1,79 in prossimità dei massimi di seduta.
L'andamento di Convergenze nella settimana, rispetto al FTSE Italia Growth, rileva una minore forza relativa del titolo, che potrebbe diventare preda dei venditori pronti ad approfittare di potenziali debolezze.

Analisi di Status e trend

Il quadro tecnico di Convergenze segnala un ampliamento della linea di tendenza negativa con discesa al supporto visto a 1,75, mentre al rialzo individua l'area di resistenza a 1,84. Le previsioni sono di un possibile ulteriore ripiegamento con obiettivo fissato a 1,71.

Analisi del rischio

Convergenze risulta essere al centro dell'attenzione soprattutto di quegli investitori propensi al rischio, visto il livello di volatilità giornaliera che si posiziona a 2,342. L'operatività va vista soprattutto in un'ottica di breve periodo poiché i volumi intraday 2.000 risultano inferiori rispetto alla media mobile dei volumi dell'ultimo mese fissata a 2.280.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 1,84Resistenza 1
  • 1,93Resistenza 2
  • 1,79Prezzo di chiusura
  • 1,75Supporto 1
  • 1,71Supporto 2
  • 2,342Volatilità (giornaliera)
  • 5,449Value at Risk
  • -2,19%Rendimento (settimana)
  • -0,94%FTSE Italia Growth (settimanale)
  • +2,29%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa