QuiFinanza

Eli Lilly & Company -1,08% 917,9

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 27 maggio 2026 14.54

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 26 maggio

Composto rialzo per Eli Lilly & Company, che archivia la sessione con un guadagno dello 0,64%.
L'apertura è stata in linea con la chiusura della sessione precedente, con rafforzamento intervenuto nel corso della giornata e chiusura a ridosso dei massimi di giornata.
A livello comparativo su base settimanale, il trend di Eli Lilly & Company evidenzia un andamento più marcato rispetto alla trendline del FTSE MIB. Ciò dimostra la maggiore propensione all'acquisto da parte degli investitori verso Eli Lilly & Company rispetto all'indice.

Analisi di Status e trend

Lo status tecnico di Eli Lilly & Company è in rafforzamento nel breve periodo, con area di resistenza vista a 947,3, mentre il primo supporto è stimato a 889,2. Le implicazioni tecniche odierne propendono per un ampliamento della performance in senso rialzista, con resistenza vista a quota 1.005,4.

Analisi del rischio

Gli investitori appaiono piuttosto nervosi e fortemente incerti sulle posizioni da assumere, visto che le decisioni di vendita e di acquisto si susseguono repentinamente portando la volatilità intraday a 2,31. Intensi gli scambi giornalieri pari a 692, superiori rispetto alla media mobile dei volumi ad un mese pari a 548.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 947,3Resistenza 1
  • 1.005,4Resistenza 2
  • 927,9Prezzo di chiusura
  • 889,2Supporto 1
  • 850,4Supporto 2
  • 2,31Volatilità (giornaliera)
  • 5,374Value at Risk
  • +6,45%Rendimento (settimana)
  • +3,19%FTSE MIB (settimanale)
  • +44,76%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa