QuiFinanza

Finanza.Tech +1,85% 0,22

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 12 giugno 2026

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 12 giugno

Punta con decisione al rialzo la performance di Finanza.Tech, con una variazione percentuale dell'1,85%.
Nella giornata abbiamo assistito ad un avvio debole ed apertura a 0,212 Euro vicino ai minimi della seduta precedente, con rafforzamento delle quotazioni nel corso della sessione, e chiusura in crescendo a 0,22 in prossimità dei massimi di seduta.
La tendenza ad una settimana di Finanza.Tech è più fiacca rispetto all'andamento dell'indice di riferimento. Tale cedimento potrebbe innescare opportunità di vendita del titolo da parte del mercato.

Analisi di Status e trend

Il quadro tecnico di Finanza.Tech suggerisce un'estensione della linea ribassista al test del pavimento 0,212 con tetto rappresentato dall'area 0,232. Le previsioni sono per un prolungamento della fase negativa al test di nuovi minimi individuati a quota 0,204.

Analisi del rischio

L'investimento risulta adatto agli investitori propensi al rischio, che decidono di mettere a repentaglio ingenti somme nonostante l'elevata volatilità giornaliera che il titolo presenta, pari a 4,339. Finanza.Tech risulta essere al centro dell'interesse del mercato dato che i volumi giornalieri pari a 21.000 sono superiori rispetto a quelli della media mobile a 13.120.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 0,232Resistenza 1
  • 0,252Resistenza 2
  • 0,22Prezzo di chiusura
  • 0,212Supporto 1
  • 0,204Supporto 2
  • 4,339Volatilità (giornaliera)
  • 10,09Value at Risk
  • -5,26%Rendimento (settimana)
  • -0,38%FTSE Italia Growth (settimanale)
  • -55,37%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa