QuiFinanza

Generali +0,56% 35,85

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 9 febbraio 2026

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 9 febbraio

Modesto recupero sui valori precedenti per il Leone di Trieste, che conclude in progresso dello 0,56%.
La partenza è stata difficile per il titolo che è partito a 35,56 Euro, sopra il livello più basso della giornata precedente, per poi migliorare progressivamente nel corso della giornata e terminare in ascesa a 35,85 vicino ai massimi intraday.
A livello comparativo su base settimanale, il trend di Generali Assicurazioni evidenzia un andamento più marcato rispetto alla trendline del FTSE MIB. Ciò dimostra la maggiore propensione all'acquisto da parte degli investitori verso la compagnia assicurativa rispetto all'indice.

Analisi di Status e trend

L'esame di breve periodo di Generali Assicurazioni classifica un rafforzamento della fase rialzista con immediata resistenza vista a 35,95 e primo supporto individuato a 35,65. Tecnicamente ci si attende un ulteriore spunto rialzista della curva verso nuovi top stimati in area 36,25.

Analisi del rischio

L'operatività sul titolo appare predisposta soprattutto per quegli investitori avversi al rischio. Il trend si conferma piuttosto costante, con conferme che ci giungono anche dall'incremento dei volumi pari a 2.264.481 rispetto alla media mobile dei volumi dell'ultimo mese fissata a 2.184.088.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 35,95Resistenza 1
  • 36,25Resistenza 2
  • 35,85Prezzo di chiusura
  • 35,65Supporto 1
  • 35,45Supporto 2
  • 1,264Volatilità (giornaliera)
  • 2,941Value at Risk
  • +2,49%Rendimento (settimana)
  • +1,78%FTSE MIB (settimanale)
  • +14,90%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa