QuiFinanza

Generali -1,84% 33,13

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 6 marzo 2026

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 6 marzo

Sottotono il Leone di Trieste, che chiude la seduta con un calo dell'1,84%.

Lo scenario tecnico visto ad una settimana del titolo rispetto all'indice, evidenzia un rallentamento del trend di Generali Assicurazioni rispetto al FTSE MIB, e ciò rende il titolo potenziale obiettivo di vendita da parte degli investitori.

Analisi di Status e trend

Nuove evidenze tecniche classificano un peggioramento della situazione per la compagnia assicurativa, con potenziali discese fino all'area di supporto più immediata vista a quota 32,53. Improvvisi rafforzamenti scardinerebbero invece lo scenario suesposto con un innesco rialzista e target sulla resistenza più immediata individuata a 34,32. Le attese per la sessione successiva sono per una continuazione del ribasso fino all'importante supporto posizionato a quota 31,94.

Analisi del rischio

La volatilità giornaliera di Generali Assicurazioni è abbastanza equilibrata, al pari dei volumi che rimangono costanti e appaiono per alcune sedute in aumento rispetto alla media mobile dei volumi dell'ultimo mese. In termini di rischiosità, questo scenario risulta essere preferibile per gli investitori più avversi al rischio, che preferiscono mantenersi alla larga da movimenti repentini e violenti del titolo.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 34,32Resistenza 1
  • 36,11Resistenza 2
  • 33,13Prezzo di chiusura
  • 32,53Supporto 1
  • 31,94Supporto 2
  • 1,276Volatilità (giornaliera)
  • 2,969Value at Risk
  • -8,38%Rendimento (settimana)
  • -6,48%FTSE MIB (settimanale)
  • +3,14%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa