QuiFinanza

Merck & Co. +0,61% 98,6

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 4 febbraio 2026 09.05

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 3 febbraio

Apprezzabile rialzo per la multinazionale farmaceutica americana fondata nel 1891, in guadagno del 2,41% sui valori precedenti.

Il confronto del titolo con il FTSE MIB, su base settimanale, mostra la maggiore forza relativa di Merck & Co rispetto all'indice, evidenziando la concreta appetibilità del titolo da parte dei compratori.

Analisi di Status e trend

Lo status tecnico di Merck & Co è in rafforzamento nel breve periodo, con area di resistenza vista a 100,2, mentre il primo supporto è stimato a 92,47. Le implicazioni tecniche odierne propendono per un ampliamento della performance in senso rialzista, con resistenza vista a quota 107,9.

Analisi del rischio

La stabilità del trend evidenziata da Merck & Co alla luce del basso livello di volatilità giornaliera, fissata a 1,845, rende l'investimento appetibile soprattutto per quegli operatori che sono poco inclini a registrare elevati livelli di perdite e, allo stesso tempo, si accontentano di modesti guadagni. Si consiglia un'operatività di medio periodo visto l'interesse che il mercato ultimamente sta mostrando nei confronti del titolo, situazione desunta dall'incremento dei volumi giornalieri a fronte della media mobile dei volumi dell'ultimo mese fissata a 290.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 100,2Resistenza 1
  • 107,9Resistenza 2
  • 97,6Prezzo di chiusura
  • 92,47Supporto 1
  • 87,33Supporto 2
  • 1,845Volatilità (giornaliera)
  • 4,292Value at Risk
  • +9,01%Rendimento (settimana)
  • +2,16%FTSE MIB (settimanale)
  • +2,08%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa