QuiFinanza

Netflix +0,48% 79,69

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 23 aprile 2026 17.35

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 23 aprile

Moderatamente al rialzo la prestazione della compagnia attiva nel settore dei video on demand, che chiude con una variazione percentuale dello 0,48%.
L'esordio è stato stabile rispetto alla conclusione del giorno precedente, seguito da un progressivo miglioramento nel corso della riunione e da un finale sottotono attorno al livello più basso di giornata.
L'andamento di Netflix nella settimana, rispetto al FTSE MIB, rileva una minore forza relativa del titolo, che potrebbe diventare preda dei venditori pronti ad approfittare di potenziali debolezze.

Analisi di Status e trend

Lo scenario tecnico del provider di video online mostra un ampliamento della trendline discendente al test del supporto 78,51 con area di resistenza individuata a quota 81,66. La figura ribassista suggerisce la probabilità di testare nuovi bottom identificabili in area 77,34.

Analisi del rischio

Lo scenario che si prospetta risulta essere fortemente appetibile per coloro che sono altamente orientati a realizzare ingenti guadagni, seppur consapevoli dell'elevato grado di rischio che l'investimento comporta. Confermato l'interesse su Netflix da parte del mercato, con volumi giornalieri a 18.120 superiori rispetto a quelli della media mobile a 7.264.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 81,66Resistenza 1
  • 84,81Resistenza 2
  • 79,69Prezzo di chiusura
  • 78,51Supporto 1
  • 77,34Supporto 2
  • 14,83Volatilità (giornaliera)
  • 34,5Value at Risk
  • -11,64%Rendimento (settimana)
  • -0,77%FTSE MIB (settimanale)
  • -91,41%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa