QuiFinanza

Newprinces +2,69% 19,88

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 2 gennaio 2026 13.57

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 30 dicembre

Debole la giornata per il gruppo agroalimentare italiano, che porta a casa un calo dello 0,72%.

Lo scenario tecnico visto ad una settimana del titolo rispetto all'indice, evidenzia un rallentamento del trend di NewPrinces rispetto al FTSE Italia Mid Cap, e ciò rende il titolo potenziale obiettivo di vendita da parte degli investitori.

Analisi di Status e trend

Lo status di medio periodo ribadisce la fase positiva di NewPrinces. Tuttavia, se analizzato nel breve termine, evidenzia un andamento meno intenso della tendenza rialzista al test del top 19,71. Primo supporto a 19,19. Le implicazioni tecniche propendono per un sviluppo in senso ribassista in tempi brevi verso l'imminente bottom stimato a quota 19,01.

Analisi del rischio

Si invitano alla cautela nell'operatività gli operatori poco inclini ad affrontare perdite elevate, esortandoli alla ponderazione nell'investimento che risulta essere potenzialmente rischioso, visto l'alto livello della volatilità intraday a 2,991. Le decisioni di acquisto o di vendita vanno valutate soprattutto in un contesto intraday, poiché si registra un calo dei volumi giornalieri pari a 78.477 rispetto alla media mobile dei volumi dell'ultimo mese fissata a 95.697.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 19,71Resistenza 1
  • 20,23Resistenza 2
  • 19,36Prezzo di chiusura
  • 19,19Supporto 1
  • 19,01Supporto 2
  • 2,991Volatilità (giornaliera)
  • 6,958Value at Risk
  • -2,12%Rendimento (settimana)
  • +0,51%FTSE Italia Mid Cap (settimanale)
  • +57,91%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa