QuiFinanza

Sesa -1,45% 102,1

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 3 giugno 2026 17.35

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 3 giugno

Discesa moderata per la società che offre servizi informatici e digitali per il segmento business, che chiude la giornata del 3 giugno con una variazione percentuale negativa dell'1,45% rispetto alla seduta precedente.

Se si confronta l'andamento del titolo con l'indice FTSE Italia Mid Cap, su base settimanale, Sesa mantiene forza relativa positiva rispetto all'indice, dimostrando un maggior apprezzamento da parte degli investitori rispetto all'indice stesso (performance settimanale +12,12%, rispetto a +0,91% dell'indice delle società a media capitalizzazione).

Analisi di Status e trend

Lo status tecnico di Sesa è in rafforzamento nel breve periodo, con area di resistenza vista a 106,2, mentre il primo supporto è stimato a 95,5. Le implicazioni tecniche odierne propendono per un ampliamento della performance in senso rialzista, con resistenza vista a quota 116,8.

Analisi del rischio

L'investimento presenta un rischio di guadagno/perdita decisamente elevato, con la volatilità giornaliera che si posiziona a 2,352. Gli investitori propensi al rischio sembrano essere fortemente interessati a Sesa, visto l'elevato livello dei volumi giornalieri a 43.553, che risulta essere superiore rispetto alla media mobile a 31.247.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 106,2Resistenza 1
  • 116,8Resistenza 2
  • 102,1Prezzo di chiusura
  • 95,5Supporto 1
  • 88,9Supporto 2
  • 2,352Volatilità (giornaliera)
  • 5,472Value at Risk
  • +12,12%Rendimento (settimana)
  • +0,91%FTSE Italia Mid Cap (settimanale)
  • +28,70%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa