Abbvie -1,04% 161,8

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 1 marzo 2024

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura dell'1 marzo

Composto ribasso per Abbvie, in flessione del 2,12% sui valori precedenti.
La partenza è stata difficile per il titolo che ha esordito a 161,8 Euro, sotto il livello più basso della giornata precedente, conservato lungo tutta la riunione prima di recuperare a 161,8 attorno ai picchi della seduta.
L'andamento di Abbvie nella settimana, rispetto al FTSE MIB, rileva una minore forza relativa del titolo, che potrebbe diventare preda dei venditori pronti ad approfittare di potenziali debolezze.

Analisi di Status e trend

Lo status di medio periodo ribadisce la fase positiva di Abbvie. Tuttavia, se analizzato nel breve termine, evidenzia un andamento meno intenso della tendenza rialzista al test del top 164,1. Primo supporto a 160,6. Le implicazioni tecniche propendono per un sviluppo in senso ribassista in tempi brevi verso l'imminente bottom stimato a quota 159,5.

Analisi del rischio

Il trend di Abbvie appare piuttosto stabile nell'ultimo periodo, con un livello di volatilità giornaliera decisamente contenuto a 0,6075. I volumi giornalieri pari a 35, risultano superiori alla media mobile dei volumi ad un mese fissata a 18, situazione che invoglia ad un'operatività di medio periodo per l'interesse mostrato da parte degli investitori.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 164,1Resistenza 1
  • 167,6Resistenza 2
  • 161,8Prezzo di chiusura
  • 160,6Supporto 1
  • 159,5Supporto 2
  • 0,6075Volatilità (giornaliera)
  • 1,413Value at Risk
  • -0,37%Rendimento (settimana)
  • +0,71%FTSE MIB (settimanale)
  • INV.Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa