QuiFinanza

American Water Works Company +2,33% 110

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 13 febbraio 2026

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 13 febbraio

Apprezzabile rialzo per American Water Works Company, in guadagno del 2,33% sui valori precedenti.
I primi movimenti sono stati vivaci per il titolo, che ha preso il via a 110 Euro, superando il massimo della vigilia, salvaguardato in corso di giornata, prima di chiudere a 110 a ridosso del livello migliore della riunione.
Il confronto del titolo con il FTSE MIB, su base settimanale, mostra la maggiore forza relativa di American Water Works Company rispetto all'indice, evidenziando la concreta appetibilità del titolo da parte dei compratori.

Analisi di Status e trend

Le implicazioni di breve periodo di American Water Works Company sottolineano l'evoluzione della fase positiva al test dell'area di resistenza a 112,2. Possibile una discesa fino al bottom 105,7. Ci si attende un rafforzamento della curva al test di nuovi target a 118,6.

Analisi del rischio

Gli investitori istituzionali non si dimostrano fortemente interessati a American Water Works Company visto che i volumi intraday pari a 18 risultano essere inferiori alla media mobile dei volumi ad un mese, mentre il livello di rischio appare contenuto, con la volatilità giornaliera pari a 1,505, indicativa di una direzionalità alquanto stabile del titolo.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 112,2Resistenza 1
  • 118,6Resistenza 2
  • 110Prezzo di chiusura
  • 105,7Supporto 1
  • 101,4Supporto 2
  • 1,505Volatilità (giornaliera)
  • 3,502Value at Risk
  • +7,70%Rendimento (settimana)
  • -0,97%FTSE MIB (settimanale)
  • -5,47%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa