QuiFinanza

Amgen +0,40% 324,45

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 25 febbraio 2026

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 25 febbraio

Modesto recupero sui valori precedenti per Amgen, che conclude in progresso dello 0,40%.
L'inizio di giornata è stato sottotono per il titolo che ha segnato un primo prezzo a 322,3 Euro, sopra il livello inferiore di ieri, per poi proseguire in ascesa nel corso della sessione e terminare in volata a 324,5, prossimo al valore più alto della seduta.
Il confronto del titolo con il FTSE MIB, su base settimanale, mostra la maggiore forza relativa di Amgen rispetto all'indice, evidenziando la concreta appetibilità del titolo da parte dei compratori.

Analisi di Status e trend

Lo status tecnico di Amgen è in rafforzamento nel breve periodo, con area di resistenza vista a 326,9, mentre il primo supporto è stimato a 319,6. Le implicazioni tecniche odierne propendono per un ampliamento della performance in senso rialzista, con resistenza vista a quota 334,1.

Analisi del rischio

Il trend di Amgen appare piuttosto stabile nell'ultimo periodo, con un livello di volatilità giornaliera decisamente contenuto a 1,717. I volumi giornalieri pari a 58, risultano superiori alla media mobile dei volumi ad un mese fissata a 52, situazione che invoglia ad un'operatività di medio periodo per l'interesse mostrato da parte degli investitori.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 326,9Resistenza 1
  • 334,1Resistenza 2
  • 324,5Prezzo di chiusura
  • 319,6Supporto 1
  • 314,8Supporto 2
  • 1,717Volatilità (giornaliera)
  • 3,994Value at Risk
  • +2,52%Rendimento (settimana)
  • +1,94%FTSE MIB (settimanale)
  • +9,69%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa