Ascopiave +0,38% 3,965

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 15 novembre 2019

Il commento dell'esperto

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 15 novembre

Frazionale rialzo per il distributore di gas, che mette a segno un modesto profit a +0,38%.
La partenza è stata in sintonia con i valori di chiusura precedenti con un successivo ampliamento della performance lungo l'arco della seduta.
Su base settimanale, il trend del titolo è più solido rispetto a quello del FTSE Italia Star. Al momento, quindi, l'appeal degli investitori è rivolto con più decisione a Ascopiave rispetto all'indice di riferimento.

Analisi di Status e trend

Lo status di medio periodo ribadisce la fase positiva della società energetica. Tuttavia, se analizzato nel breve termine, evidenzia un andamento meno intenso della tendenza rialzista al test del top 4,053. Primo supporto a 3,913. Le implicazioni tecniche propendono per un sviluppo in senso ribassista in tempi brevi verso l'imminente bottom stimato a quota 3,862.

Analisi del rischio

Ascopiave risulta caratterizzato da una certa stabilità del trend, evidenziata dal basso livello di volatilità giornaliera fissata a 1,171, con i volumi giornalieri che restano ancora bassi. Non sono dunque gli investitori istituzionali ad essere maggiormente interessati a questo tipo d'investimento, poiché i bassi volumi non comportano scostamenti di prezzi elevati.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 4,053Resistenza 1
  • 4,193Resistenza 2
  • 3,965Prezzo di chiusura
  • 3,913Supporto 1
  • 3,862Supporto 2
  • 1,171Volatilità (giornaliera)
  • 2,724Value at Risk
  • +3,52%Rendimento (settimana)
  • +2,05%FTSE Italia Star (settimanale)
  • +40,64%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa