QuiFinanza

Avio +0,14% 37,05

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 11 marzo 2026

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura dell'11 marzo

Giornata fiacca per l'azienda aerospaziale italiana, che chiude gli scambi con un trascurabile +0,14%.
L'esordio è stato stabile rispetto alla conclusione del giorno precedente, con successivi movimenti in trading range lungo tutta la riunione e conclusione in miglioramento verso il top toccato a 37,05.
A livello comparativo su base settimanale, il trend di Avio evidenzia un andamento più marcato rispetto alla trendline del FTSE Italia Mid Cap. Ciò dimostra la maggiore propensione all'acquisto da parte degli investitori verso Avio rispetto all'indice.

Analisi di Status e trend

L'esame di breve periodo di Avio classifica un rafforzamento della fase rialzista con immediata resistenza vista a 38,43 e primo supporto individuato a 34,73. Tecnicamente ci si attende un ulteriore spunto rialzista della curva verso nuovi top stimati in area 42,13.

Analisi del rischio

L'investimento risulta adatto agli investitori propensi al rischio, che decidono di mettere a repentaglio ingenti somme nonostante l'elevata volatilità giornaliera che il titolo presenta, pari a 3,839. Avio risulta essere al centro dell'interesse del mercato dato che i volumi giornalieri pari a 804.633 sono superiori rispetto a quelli della media mobile a 741.792.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 38,43Resistenza 1
  • 42,13Resistenza 2
  • 37,05Prezzo di chiusura
  • 34,73Supporto 1
  • 32,42Supporto 2
  • 3,839Volatilità (giornaliera)
  • 8,931Value at Risk
  • -1,20%Rendimento (settimana)
  • -2,00%FTSE Italia Mid Cap (settimanale)
  • +136,10%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa