QuiFinanza

Banca Ifis +0,94% 21,54

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 15 giugno 2026 14.45

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 12 giugno

Punta con decisione al rialzo la performance dell'Istituto con sede a Venezia, con una variazione percentuale dell'1,81%.

Il confronto del titolo con il FTSE Italia Mid Cap, su base settimanale, mostra la maggiore forza relativa di Banca Ifis rispetto all'indice, evidenziando la concreta appetibilità del titolo da parte dei compratori.

Analisi di Status e trend

Le implicazioni di breve periodo della banca tricolore sottolineano l'evoluzione della fase positiva al test dell'area di resistenza a 21,53. Possibile una discesa fino al bottom 20,97. Ci si attende un rafforzamento della curva al test di nuovi target a 22,09.

Analisi del rischio

La stabilità del trend evidenziata da Banca Ifis alla luce del basso livello di volatilità giornaliera, fissata a 1,733, rende l'investimento appetibile soprattutto per quegli operatori che sono poco inclini a registrare elevati livelli di perdite e, allo stesso tempo, si accontentano di modesti guadagni. Si consiglia un'operatività di medio periodo visto l'interesse che il mercato ultimamente sta mostrando nei confronti del titolo, situazione desunta dall'incremento dei volumi giornalieri a fronte della media mobile dei volumi dell'ultimo mese fissata a 379.216.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 21,53Resistenza 1
  • 22,09Resistenza 2
  • 21,34Prezzo di chiusura
  • 20,97Supporto 1
  • 20,59Supporto 2
  • 1,733Volatilità (giornaliera)
  • 4,031Value at Risk
  • +6,75%Rendimento (settimana)
  • +3,43%FTSE Italia Mid Cap (settimanale)
  • -1,48%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa