QuiFinanza

Bff Bank +1,32% 2,77

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 11 giugno 2026 17.35

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura dell'11 giugno

Modesto guadagno per la banca attiva nel factoring pro-soluto di crediti commerciali verso la pubblica amministrazione, che avanza di poco a +1,32%.

Se si confronta l'andamento del titolo con l'indice FTSE Italia Mid Cap, su base settimanale, BFF Bank mantiene forza relativa positiva rispetto all'indice, dimostrando un maggior apprezzamento da parte degli investitori rispetto all'indice stesso (performance settimanale +5,07%, rispetto a -0,79% dell'indice delle società a media capitalizzazione).

Analisi di Status e trend

Lo status tecnico di BFF Bank è in rafforzamento nel breve periodo, con area di resistenza vista a 2,813, mentre il primo supporto è stimato a 2,685. Le implicazioni tecniche odierne propendono per un ampliamento della performance in senso rialzista, con resistenza vista a quota 2,941.

Analisi del rischio

La rischiosità di BFF Bank risulta essere piuttosto elevata a conferma dell'elevato scostamento esistente tra i prezzi nell'ultimo periodo. L'investimento appare dunque appropriato a coloro che, consapevoli del rischio di ingenti perdite, propendono per elevati guadagni. I volumi giornalieri risultano sotto tono a 4.786.050, inferiori dunque alla media mobile dei volumi ad un mese pari a 8.335.215.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 2,813Resistenza 1
  • 2,941Resistenza 2
  • 2,77Prezzo di chiusura
  • 2,685Supporto 1
  • 2,599Supporto 2
  • 7,269Volatilità (giornaliera)
  • 16,91Value at Risk
  • +5,07%Rendimento (settimana)
  • -0,79%FTSE Italia Mid Cap (settimanale)
  • -69,28%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa