QuiFinanza

Bff Bank +1,32% 2,77

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 11 giugno 2026

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura dell'11 giugno

Controllato progresso per la banca attiva nel factoring pro-soluto di crediti commerciali verso la pubblica amministrazione, che chiude in salita dell'1,32%.

Su base settimanale, il trend del titolo è più solido rispetto a quello del FTSE Italia Mid Cap. Al momento, quindi, l'appeal degli investitori è rivolto con più decisione a BFF Bank rispetto all'indice di riferimento.

Analisi di Status e trend

Il quadro tecnico di breve periodo di BFF Bank mostra un'accelerazione al rialzo della curva con target individuato a 2,813. Rischio di discesa fino a 2,685 che non pregiudicherà la buona salute del trend corrente ma che rappresenta una correzione temporanea. Le attese sono per un'estensione della trendline rialzista verso quota 2,941.

Analisi del rischio

Si invitano alla cautela nell'operatività gli operatori poco inclini ad affrontare perdite elevate, esortandoli alla ponderazione nell'investimento che risulta essere potenzialmente rischioso, visto l'alto livello della volatilità intraday a 7,269. Le decisioni di acquisto o di vendita vanno valutate soprattutto in un contesto intraday, poiché si registra un calo dei volumi giornalieri pari a 4.786.050 rispetto alla media mobile dei volumi dell'ultimo mese fissata a 8.335.215.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 2,813Resistenza 1
  • 2,941Resistenza 2
  • 2,77Prezzo di chiusura
  • 2,685Supporto 1
  • 2,599Supporto 2
  • 7,269Volatilità (giornaliera)
  • 16,91Value at Risk
  • +5,07%Rendimento (settimana)
  • -0,79%FTSE Italia Mid Cap (settimanale)
  • -69,28%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa