QuiFinanza

Cementir Holding -2,21% 15,51

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 18 giugno 2026 17.35

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 18 giugno

Seduta in ribasso per la società cementiera, che porta a casa un decremento del 2,21%.

Il confronto del titolo con il FTSE Italia Mid Cap, su base settimanale, mostra la maggiore forza relativa di Cementir rispetto all'indice, evidenziando la concreta appetibilità del titolo da parte dei compratori.

Analisi di Status e trend

La struttura di medio periodo resta connotata positivamente, mentre segnali di contrazione emergono per l'impostazione di breve periodo costretta a confrontarsi con la resistenza individuata a quota 15,85. Ottimale ancora il ruolo funzionale di supporto offerto da 15,3. Complessivamente il contesto generale potrebbe giustificare una continuazione della fase di consolidamento verso quota 15,1.

Analisi del rischio

La rischiosità del titolo è attualmente sotto controllo, con la volatilità giornaliera che assume un valore pari a 2,27, mentre i volumi giornalieri restano ancora bassi, con i volumi dell'ultima seduta posizionati sotto la media mobile dei volumi ad un mese. L'equilibrato movimento del gruppo cementiero evidenzia il mancato interesse sul titolo di investitori istituzionali, tale da permettere un maggior controllo sul trend anche se appare ordinato e senza forti scosse.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 15,85Resistenza 1
  • 16,4Resistenza 2
  • 15,51Prezzo di chiusura
  • 15,3Supporto 1
  • 15,1Supporto 2
  • 2,27Volatilità (giornaliera)
  • 5,281Value at Risk
  • +8,85%Rendimento (settimana)
  • +5,76%FTSE Italia Mid Cap (settimanale)
  • +12,48%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa