QuiFinanza

Com.Tel +10,42% 1,695

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 27 marzo 2026 17.35

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 27 marzo

Brillante rialzo per Com.Tel, che lievita in modo prepotente archiviando la sessione con un guadagno del 10,42%.
La partenza è stata rosea per il titolo che ha esordito a 1,57 Euro risultando inferiore ai picchi della giornata precedente, per poi ampliare la performance nel prosieguo della riunione e terminare in volata a 1,695, prossimo al valore più alto della seduta.
Il confronto del titolo con il FTSE Italia Growth, su base settimanale, mostra la maggiore forza relativa di Com.Tel rispetto all'indice, evidenziando la concreta appetibilità del titolo da parte dei compratori.

Analisi di Status e trend

Tecnicamente, Com.Tel è in una fase di rafforzamento con area di resistenza vista a 1,787, mentre il supporto più immediato si intravede a 1,512. A livello operativo si prevede un proseguimento della seduta all'insegna del toro con resistenza vista a quota 2,062.

Analisi del rischio

Gli investitori appaiono piuttosto nervosi e fortemente incerti sulle posizioni da assumere, visto che le decisioni di vendita e di acquisto si susseguono repentinamente portando la volatilità intraday a 3,822. Intensi gli scambi giornalieri pari a 45.000, superiori rispetto alla media mobile dei volumi ad un mese pari a 34.680.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 1,787Resistenza 1
  • 2,062Resistenza 2
  • 1,695Prezzo di chiusura
  • 1,512Supporto 1
  • 1,328Supporto 2
  • 3,822Volatilità (giornaliera)
  • 8,892Value at Risk
  • +28,99%Rendimento (settimana)
  • +0,34%FTSE Italia Growth (settimanale)
  • -25,12%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa