QuiFinanza

Datrix -1,71% 1,72

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 24 aprile 2026

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 24 aprile

Ribasso per Datrix, che chiude la seduta con una flessione dell'1,71%.
L'apertura è stata in linea con la chiusura della sessione precedente, con caduta dei prezzi nel corso della giornata e chiusura più debole a ridosso dei minimi.
L'analisi del titolo eseguita su base settimanale mette in evidenza la trendline rialzista di Datrix più pronunciata rispetto all'andamento dell'indice di riferimento. Ciò esprime la maggiore appetibilità verso il titolo da parte del mercato.

Analisi di Status e trend

Le implicazioni di medio periodo di Datrix confermano la presenza di un trend rialzista. Tuttavia lo scenario a breve evidenzia un esaurimento della forza positiva al test di resistenza individuato a 1,743 con primo supporto visto a 1,703. Le attese sono per un'estensione negativa nei tempi opportunamente brevi verso quota 1,687.

Analisi del rischio

Datrix risulta essere al centro dell'attenzione soprattutto di quegli investitori propensi al rischio, visto il livello di volatilità giornaliera che si posiziona a 3,055. L'operatività va vista soprattutto in un'ottica di breve periodo poiché i volumi intraday 11.000 risultano inferiori rispetto alla media mobile dei volumi dell'ultimo mese fissata a 12.480.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 1,743Resistenza 1
  • 1,783Resistenza 2
  • 1,72Prezzo di chiusura
  • 1,703Supporto 1
  • 1,687Supporto 2
  • 3,055Volatilità (giornaliera)
  • 7,106Value at Risk
  • +2,69%Rendimento (settimana)
  • +0,56%FTSE Italia Growth (settimanale)
  • +40,98%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa