QuiFinanza

Devon Energy +0,98% 43,46

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 30 aprile 2026

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 30 aprile

Piccolo spunto rialzista per Devon Energy, che allunga il passo mettendo a segno un rialzo dello 0,58%.
Grosse difficoltà iniziali per il titolo che ha aperto a 43,12 Euro in prossimità dei minimi di ieri per poi successivamente riguadagnare posizioni ed avviarsi in chiusura a 43,46 proprio in vicinanza dei livelli di massimo intraday.
Il confronto del titolo con il FTSE MIB, su base settimanale, mostra la maggiore forza relativa di Devon Energy rispetto all'indice, evidenziando la concreta appetibilità del titolo da parte dei compratori.

Analisi di Status e trend

Allo stato attuale lo scenario di breve di Devon Energy rileva una decisa salita con obiettivo individuato a 44,28. In caso di momentanea correzione fisiologica il target più immediato è visto a quota 41,81. Le attese sono tuttavia per un innalzamento della curva fino al top 46,75.

Analisi del rischio

L'investimento risulta adatto agli investitori propensi al rischio, che decidono di mettere a repentaglio ingenti somme nonostante l'elevata volatilità giornaliera che il titolo presenta, pari a 2,695. Devon Energy risulta essere al centro dell'interesse del mercato dato che i volumi giornalieri pari a 1.745 sono superiori rispetto a quelli della media mobile a 347.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 44,28Resistenza 1
  • 46,75Resistenza 2
  • 43,46Prezzo di chiusura
  • 41,81Supporto 1
  • 40,17Supporto 2
  • 2,695Volatilità (giornaliera)
  • 6,271Value at Risk
  • +7,06%Rendimento (settimana)
  • +0,71%FTSE MIB (settimanale)
  • +61,20%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa