QuiFinanza

Ericsson - Class B INV. 9,736

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 27 marzo 2026

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 27 marzo

Frazionale ribasso per Ericsson - Class B, che chiude gli scambi con una perdita dell'1,33%.
L'esordio è stato debole per il titolo che ha avviato la giornata a 0 Euro, sopra il bottom della sessione precedente, per poi ampliare la performance nel prosieguo della riunione, e terminare in volata a 9,66 prossimo al valore più alto della seduta.
Lo scenario tecnico visto ad una settimana del titolo rispetto all'indice, evidenzia un rallentamento del trend di Ericsson - Class B rispetto al FTSE MIB, e ciò rende il titolo potenziale obiettivo di vendita da parte degli investitori.

Analisi di Status e trend

Lo status tecnico di Ericsson - Class B mostra segnali di peggioramento con area di supporto fissata a 9,53, mentre al rialzo l'area di resistenza è individuata a 9,94. Per la prossima seduta potremmo assistere ad un nuovo spunto ribassista con target stimato verosimilmente a 9,39.

Analisi del rischio

Sotto controllo l'andamento di Ericsson - Class B.
I volumi giornalieri pari a 0, infatti, risultano essere inferiori alla media mobile dei volumi ad un mese fissata a 1.243, mentre lo scostamento tra i prezzi del titolo è poco ampio, con la volatilità giornaliera che assume un valore pari a 2,044.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 9,94Resistenza 1
  • 10,36Resistenza 2
  • 9,66Prezzo di chiusura
  • 9,53Supporto 1
  • 9,39Supporto 2
  • 2,044Volatilità (giornaliera)
  • 4,755Value at Risk
  • -2,66%Rendimento (settimana)
  • +2,17%FTSE MIB (settimanale)
  • +34,56%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa