QuiFinanza

Evonik Industries -2,79% 16,4

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 8 aprile 2026 11.35

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 2 aprile

Bene Evonik Industries, con un rialzo del 2,55%.
L'inizio di giornata è stato decisamente buono per il titolo, che ha segnato un primo prezzo a 16,61 Euro, attestandosi sopra i picchi del 2 aprile, per proseguire in ascesa nel corso della sessione e terminare in volata a 16,87, prossimo al valore più alto della seduta.
Lo scenario su base settimanale di Evonik Industries rileva un allentamento della curva rispetto alla forza espressa dal FTSE MIB. Tale ripiegamento potrebbe rendere il titolo oggetto di vendite da parte degli operatori.

Analisi di Status e trend

L'esame di breve periodo di Evonik Industries classifica un rafforzamento della fase rialzista con immediata resistenza vista a 17,04 e primo supporto individuato a 16,53. Tecnicamente ci si attende un ulteriore spunto rialzista della curva verso nuovi top stimati in area 17,55.

Analisi del rischio

Gli investitori istituzionali non si dimostrano fortemente interessati a Evonik Industries visto che i volumi intraday pari a 5 risultano essere inferiori alla media mobile dei volumi ad un mese, mentre il livello di rischio appare contenuto, con la volatilità giornaliera pari a 1,648, indicativa di una direzionalità alquanto stabile del titolo.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 17,04Resistenza 1
  • 17,55Resistenza 2
  • 16,87Prezzo di chiusura
  • 16,53Supporto 1
  • 16,19Supporto 2
  • 1,648Volatilità (giornaliera)
  • 3,835Value at Risk
  • +0,42%Rendimento (settimana)
  • +2,49%FTSE MIB (settimanale)
  • -6,43%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa