QuiFinanza

Execus -2,48% 1,18

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 4 maggio 2026 14.55

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 30 aprile

Balza in avanti Execus, che amplia la performance positiva con un incremento del 3,42%.
La partenza è stata difficile per il titolo che in apertura ha segnato 1,14 Euro, proponendo prezzi inferiori al bottom della sessione precedente, per poi migliorare sensibilmente durante la seduta e fissare gli ultimi prezzi a 1,21 a ridosso dei massimi della giornata.
Lo scenario su base settimanale di Execus rileva un allentamento della curva rispetto alla forza espressa dal FTSE Italia Growth. Tale ripiegamento potrebbe rendere il titolo oggetto di vendite da parte degli operatori.

Analisi di Status e trend

L'andamento di breve periodo di Execus mostra una tendenza moderatamente positiva con prima area di resistenza stimata a quota 1,237 e supporto a 1,177. In tale contesto ci si attende un miglioramento della curva verso i nuovi top visti a 1,297.

Analisi del rischio

Execus risulta essere al centro dell'attenzione soprattutto di quegli investitori propensi al rischio, visto il livello di volatilità giornaliera che si posiziona a 3,289. L'operatività va vista soprattutto in un'ottica di breve periodo poiché i volumi intraday 8.000 risultano inferiori rispetto alla media mobile dei volumi dell'ultimo mese fissata a 76.080.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 1,237Resistenza 1
  • 1,297Resistenza 2
  • 1,21Prezzo di chiusura
  • 1,177Supporto 1
  • 1,143Supporto 2
  • 3,289Volatilità (giornaliera)
  • 7,65Value at Risk
  • -0,82%Rendimento (settimana)
  • +0,48%FTSE Italia Growth (settimanale)
  • -3,97%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa