QuiFinanza

Fae Technology +0,43% 2,35

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 10 marzo 2026 09.00

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 9 marzo

Sottotono Fae Technology, che chiude la seduta con un calo dell'1,68%.
I primi movimenti sono stati deboli per il titolo che ha segnato un primo prezzo a 2,28 Euro, sotto il valore inferiore di ieri, per poi proseguire in ascesa nel corso della sessione e terminare in volata a 2,34, prossimo al valore più alto della seduta.
La tendenza ad una settimana di Fae Technology è più fiacca rispetto all'andamento dell'indice di riferimento. Tale cedimento potrebbe innescare opportunità di vendita del titolo da parte del mercato.

Analisi di Status e trend

Il quadro tecnico di Fae Technology suggerisce un'estensione della linea ribassista al test del pavimento 2,3 con tetto rappresentato dall'area 2,42. Le previsioni sono per un prolungamento della fase negativa al test di nuovi minimi individuati a quota 2,26.

Analisi del rischio

La rischiosità di Fae Technology risulta essere piuttosto elevata a conferma dell'elevato scostamento esistente tra i prezzi nell'ultimo periodo. L'investimento appare dunque appropriato a coloro che, consapevoli del rischio di ingenti perdite, propendono per elevati guadagni. I volumi giornalieri risultano sotto tono a 6.224, inferiori dunque alla media mobile dei volumi ad un mese pari a 12.784.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 2,42Resistenza 1
  • 2,54Resistenza 2
  • 2,34Prezzo di chiusura
  • 2,3Supporto 1
  • 2,26Supporto 2
  • 2,579Volatilità (giornaliera)
  • 5,999Value at Risk
  • -4,49%Rendimento (settimana)
  • -2,82%FTSE Italia Growth (settimanale)
  • -6,77%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa