QuiFinanza

Ferrari -1,11% 306,85

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 12 giugno 2026

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 12 giugno

Contenuto ribasso per il cavallino rampante di Maranello, che archivia la sessione in flessione dell'1,11%.
L'esordio è stato molto positivo per il titolo che ha avviato la seduta a 316,2 Euro collocandosi oltre il livello migliore del 11 giugno, andando poi progressivamente a peggiorare nel corso degli scambi per concludere in apnea a 306,9 verso i minimi di giornata.
Lo scenario tecnico visto ad una settimana del titolo rispetto all'indice, evidenzia un rallentamento del trend di Ferrari rispetto al FTSE MIB, e ciò rende il titolo potenziale obiettivo di vendita da parte degli investitori.

Analisi di Status e trend

L'analisi di medio periodo conferma la tendenza positiva di Ferrari. Sebbene il breve periodo mette in risalto un allentamento della linea rialzista al test del top 310,1. Primo supporto visto a 303,7. Tecnicamente si prevede uno sviluppo negativo in tempi brevi verso il supporto 300,6.

Analisi del rischio

Sotto controllo l'andamento di Ferrari.
I volumi giornalieri pari a 598.140, infatti, risultano essere inferiori alla media mobile dei volumi ad un mese fissata a 655.892, mentre lo scostamento tra i prezzi del titolo è poco ampio, con la volatilità giornaliera che assume un valore pari a 2,3.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 310,1Resistenza 1
  • 316,5Resistenza 2
  • 306,9Prezzo di chiusura
  • 303,7Supporto 1
  • 300,6Supporto 2
  • 2,3Volatilità (giornaliera)
  • 5,35Value at Risk
  • +2,15%Rendimento (settimana)
  • +3,22%FTSE MIB (settimanale)
  • -25,70%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa