QuiFinanza

Generac Hold INV. 176,5

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 26 marzo 2026

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 26 marzo

In forte ribasso Generac Hold, che chiude la seduta con un -4,17%.
La partenza è stata difficile per il titolo che in apertura ha segnato 0 Euro, proponendo prezzi inferiori al bottom della sessione precedente, per poi migliorare sensibilmente durante la seduta e fissare gli ultimi prezzi a 171,3 a ridosso dei massimi della giornata.
L'andamento di Generac Hold nella settimana, rispetto al FTSE MIB, rileva una minore forza relativa del titolo, che potrebbe diventare preda dei venditori pronti ad approfittare di potenziali debolezze.

Analisi di Status e trend

Il quadro tecnico di Generac Hold segnala un ampliamento della linea di tendenza negativa con discesa al supporto visto a 164,9, mentre al rialzo individua l'area di resistenza a 178,3. Le previsioni sono di un possibile ulteriore ripiegamento con obiettivo fissato a 158,4.

Analisi del rischio

La rischiosità di Generac Hold risulta essere piuttosto elevata a conferma dell'elevato scostamento esistente tra i prezzi nell'ultimo periodo. L'investimento appare dunque appropriato a coloro che, consapevoli del rischio di ingenti perdite, propendono per elevati guadagni. I volumi giornalieri risultano sotto tono a 0, inferiori dunque alla media mobile dei volumi ad un mese pari a 66.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 178,3Resistenza 1
  • 191,7Resistenza 2
  • 171,3Prezzo di chiusura
  • 164,9Supporto 1
  • 158,4Supporto 2
  • 2,797Volatilità (giornaliera)
  • 6,508Value at Risk
  • -0,12%Rendimento (settimana)
  • +1,26%FTSE MIB (settimanale)
  • INV.Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa