QuiFinanza

Intel +0,03% 39,07

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 17 febbraio 2026

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 17 febbraio

Sostanzialmente appiattita sui valori precedenti la seduta del principale produttore di chip, che in chiusura evidenzia un moderato +0,03%.

L'analisi settimanale del titolo rispetto al FTSE MIB mostra un cedimento rispetto all'indice in termini di forza relativa di Intel, che fa peggio del mercato di riferimento.

Analisi di Status e trend

Nuove evidenze tecniche classificano un peggioramento della situazione per il colosso dei semiconduttori, con potenziali discese fino all'area di supporto più immediata vista a quota 38,59. Improvvisi rafforzamenti scardinerebbero invece lo scenario suesposto con un innesco rialzista e target sulla resistenza più immediata individuata a 40,03. Le attese per la sessione successiva sono per una continuazione del ribasso fino all'importante supporto posizionato a quota 38,1.

Analisi del rischio

La rischiosità di Intel risulta essere piuttosto elevata a conferma dell'elevato scostamento esistente tra i prezzi nell'ultimo periodo. L'investimento appare dunque appropriato a coloro che, consapevoli del rischio di ingenti perdite, propendono per elevati guadagni. I volumi giornalieri risultano sotto tono a 52.097, inferiori dunque alla media mobile dei volumi ad un mese pari a 78.808.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 40,03Resistenza 1
  • 41,48Resistenza 2
  • 39,07Prezzo di chiusura
  • 38,59Supporto 1
  • 38,1Supporto 2
  • 4,09Volatilità (giornaliera)
  • 9,51Value at Risk
  • -7,95%Rendimento (settimana)
  • -3,00%FTSE MIB (settimanale)
  • +75,79%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa