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Intel +4,79% 97,42

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 3 giugno 2026 17.35

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 3 giugno

Brilla il principale produttore di chip, chiudendo la seduta con un aumento del 4,79%.

L'analisi settimanale del titolo rispetto al FTSE MIB mostra un cedimento rispetto all'indice in termini di forza relativa di Intel, che fa peggio del mercato di riferimento.

Analisi di Status e trend

Per il medio periodo, le implicazioni tecniche assunte dal colosso dei semiconduttori restano ancora lette in chiave positiva. Gli indicatori di breve periodo evidenziano una frenata della fase di spinta in contrasto con l'andamento dei prezzi per cui, a questo punto, non dovrebbero stupire dei decisi rallentamenti della fase rivalutativa in avvicinamento a 103,6. Il supporto più immediato è stimato a 92,1. Le attese sono per una fase di assestamento tesa a smaltire gli eccessi di medio periodo e garantire un adeguato ricambio delle correnti operative con target a 86,78, da raggiungere in tempi ragionevolmente brevi.

Analisi del rischio

Lo scenario che si prospetta risulta essere fortemente appetibile per coloro che sono altamente orientati a realizzare ingenti guadagni, seppur consapevoli dell'elevato grado di rischio che l'investimento comporta. Confermato l'interesse su Intel da parte del mercato, con volumi giornalieri a 108.622 superiori rispetto a quelli della media mobile a 107.206.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 103,6Resistenza 1
  • 115,1Resistenza 2
  • 97,42Prezzo di chiusura
  • 92,1Supporto 1
  • 86,78Supporto 2
  • 4,214Volatilità (giornaliera)
  • 9,8Value at Risk
  • -11,99%Rendimento (settimana)
  • +1,36%FTSE MIB (settimanale)
  • +444,83%Rendimento (anno)
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Teleborsa