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Intel +3,37% 41,745

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 14 gennaio 2026 09.01

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 13 gennaio

Seduta decisamente positiva per il principale produttore di chip, che ha terminato in rialzo del 5,65%.
L'esordio è stato positivo per il titolo che è partito a 38,42 Euro collocandosi al di sotto dei livelli migliori del 12 gennaio, per poi migliorare progressivamente nel corso della giornata e terminare in ascesa a 40,39 vicino ai massimi intraday.
L'analisi del titolo eseguita su base settimanale mette in evidenza la trendline rialzista di Intel più pronunciata rispetto all'andamento dell'indice di riferimento. Ciò esprime la maggiore appetibilità verso il titolo da parte del mercato.

Analisi di Status e trend

Le implicazioni di breve periodo del colosso dei semiconduttori sottolineano l'evoluzione della fase positiva al test dell'area di resistenza a 42,17. Possibile una discesa fino al bottom 36,82. Ci si attende un rafforzamento della curva al test di nuovi target a 47,53.

Analisi del rischio

L'investimento presenta un rischio di guadagno/perdita decisamente elevato, con la volatilità giornaliera che si posiziona a 3,854. Gli investitori propensi al rischio sembrano essere fortemente interessati a Intel, visto l'elevato livello dei volumi giornalieri a 93.391, che risulta essere superiore rispetto alla media mobile a 38.840.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 42,17Resistenza 1
  • 47,53Resistenza 2
  • 40,39Prezzo di chiusura
  • 36,82Supporto 1
  • 33,25Supporto 2
  • 3,854Volatilità (giornaliera)
  • 8,965Value at Risk
  • +18,78%Rendimento (settimana)
  • -0,50%FTSE MIB (settimanale)
  • +118,91%Rendimento (anno)
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