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Intel +2,11% 36,785

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 27 gennaio 2026 17.35

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 27 gennaio

Nuovo spunto rialzista per il principale produttore di chip, che guadagna bene e porta a casa un +2,11%.

L'analisi settimanale del titolo rispetto al FTSE MIB mostra un cedimento rispetto all'indice in termini di forza relativa di Intel, che fa peggio del mercato di riferimento.

Analisi di Status e trend

Le implicazioni di medio periodo del colosso dei semiconduttori confermano la presenza di un trend rialzista. Tuttavia lo scenario a breve evidenzia un esaurimento della forza positiva al test di resistenza individuato a 43,26 con primo supporto visto a 33,17. Le attese sono per un'estensione negativa nei tempi opportunamente brevi verso quota 29,55.

Analisi del rischio

L'investimento risulta adatto agli investitori propensi al rischio, che decidono di mettere a repentaglio ingenti somme nonostante l'elevata volatilità giornaliera che il titolo presenta, pari a 3,918. Intel risulta essere al centro dell'interesse del mercato dato che i volumi giornalieri pari a 84.661 sono superiori rispetto a quelli della media mobile a 66.059.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 43,26Resistenza 1
  • 53,35Resistenza 2
  • 36,79Prezzo di chiusura
  • 33,17Supporto 1
  • 29,55Supporto 2
  • 3,918Volatilità (giornaliera)
  • 9,11Value at Risk
  • -10,18%Rendimento (settimana)
  • -0,54%FTSE MIB (settimanale)
  • +79,10%Rendimento (anno)
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