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Interpump Group -0,06% 35,98

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 6 marzo 2026 17.06

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 5 marzo

Lieve ribasso per il costruttore di pompe ad alta pressione, che chiude in flessione dell'1,48%.
I primi passi sono stati all'insegna della neutralità per il titolo, che ha poi proseguito sempre più fiacco, scivolando sul finale verso il valore inferiore di 36.
Lo scenario tecnico visto ad una settimana del titolo rispetto all'indice, evidenzia un rallentamento del trend di Interpump rispetto al FTSE Italia Mid Cap, e ciò rende il titolo potenziale obiettivo di vendita da parte degli investitori.

Analisi di Status e trend

Il quadro tecnico della società industriale segnala un ampliamento della linea di tendenza negativa con discesa al supporto visto a 34,97, mentre al rialzo individua l'area di resistenza a 38,07. Le previsioni sono di un possibile ulteriore ripiegamento con obiettivo fissato a 33,93.

Analisi del rischio

La rischiosità di Interpump risulta essere piuttosto elevata a conferma dell'elevato scostamento esistente tra i prezzi nell'ultimo periodo. L'investimento appare dunque appropriato a coloro che, consapevoli del rischio di ingenti perdite, propendono per elevati guadagni. I volumi giornalieri risultano sotto tono a 269.155, inferiori dunque alla media mobile dei volumi ad un mese pari a 316.918.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 38,07Resistenza 1
  • 41,17Resistenza 2
  • 36Prezzo di chiusura
  • 34,97Supporto 1
  • 33,93Supporto 2
  • 2,332Volatilità (giornaliera)
  • 5,424Value at Risk
  • -8,63%Rendimento (settimana)
  • -6,45%FTSE Italia Mid Cap (settimanale)
  • -0,33%Rendimento (anno)
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Teleborsa