QuiFinanza

Interpump Group -3,02% 32,7

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 13 marzo 2026

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 13 marzo

Andamento negativo per il costruttore di pompe ad alta pressione, con una flessione del 3,02%.
Nella giornata abbiamo assistito ad un avvio debole ed apertura a 33,52 Euro, sotto i minimi della seduta precedente, seguito da un indebolimento che persiste nella giornata, e chiusura a 32,7 in prossimità dei minimi di seduta.
Lo scenario su base settimanale di Interpump rileva un allentamento della curva rispetto alla forza espressa dal FTSE Italia Mid Cap. Tale ripiegamento potrebbe rendere il titolo oggetto di vendite da parte degli operatori.

Analisi di Status e trend

Analizzando lo scenario della società industriale si evidenzia un ampliamento della fase ribassista al test del supporto 31,75. Prima resistenza a 34,61. Le attese sono per un prolungamento della linea negativa verso nuovi minimi a 30,79.

Analisi del rischio

La rischiosità di Interpump risulta essere piuttosto elevata a conferma dell'elevato scostamento esistente tra i prezzi nell'ultimo periodo. L'investimento appare dunque appropriato a coloro che, consapevoli del rischio di ingenti perdite, propendono per elevati guadagni. I volumi giornalieri risultano sotto tono a 312.828, inferiori dunque alla media mobile dei volumi ad un mese pari a 349.858.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 34,61Resistenza 1
  • 37,47Resistenza 2
  • 32,7Prezzo di chiusura
  • 31,75Supporto 1
  • 30,79Supporto 2
  • 2,32Volatilità (giornaliera)
  • 5,397Value at Risk
  • -8,40%Rendimento (settimana)
  • -3,57%FTSE Italia Mid Cap (settimanale)
  • -7,68%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa