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Interpump Group +0,11% 36,16

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 8 maggio 2026

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura dell'8 maggio

Giornata fiacca per il costruttore di pompe ad alta pressione, che chiude gli scambi con un trascurabile +0,11%.

Lo scenario su base settimanale di Interpump rileva un allentamento della curva rispetto alla forza espressa dal FTSE Italia Mid Cap. Tale ripiegamento potrebbe rendere il titolo oggetto di vendite da parte degli operatori.

Analisi di Status e trend

Segnali di rafforzamento per la tendenza di breve con resistenza più immediata vista a 36,69, con un livello di supporto a controllo della fase attuale stimato a 35,51. L'equilibrata forza rialzista della società industriale è supportata dall'incrocio al rialzo della media mobile a 5 giorni sulla media mobile a 34 giorni. Per le implicazioni tecniche assunte dovremmo assistere ad una continuazione della fase rialzista verso quota 37,87.

Analisi del rischio

La rischiosità di Interpump risulta essere piuttosto elevata a conferma dell'elevato scostamento esistente tra i prezzi nell'ultimo periodo. L'investimento appare dunque appropriato a coloro che, consapevoli del rischio di ingenti perdite, propendono per elevati guadagni. I volumi giornalieri risultano sotto tono a 105.422, inferiori dunque alla media mobile dei volumi ad un mese pari a 280.658.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 36,69Resistenza 1
  • 37,87Resistenza 2
  • 36,16Prezzo di chiusura
  • 35,51Supporto 1
  • 34,85Supporto 2
  • 2,307Volatilità (giornaliera)
  • 5,367Value at Risk
  • +1,06%Rendimento (settimana)
  • +3,81%FTSE Italia Mid Cap (settimanale)
  • +10,38%Rendimento (anno)
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Teleborsa