Intesa Sanpaolo +0,21% 1,4378

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 2 aprile 2020 17.38

Il commento dell'esperto

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 2 aprile

Allunga timidamente il passo il colosso creditizio, che termina la seduta con un modesto progresso dello 0,21%.
L'esordio è stato stabile rispetto alla conclusione del giorno precedente, seguito da un progressivo miglioramento nel corso della riunione e da una finale ascesa in prossimità dei livelli migliori toccati a 1,444.
L'analisi settimanale del titolo rispetto al FTSE MIB mostra un cedimento rispetto all'indice in termini di forza relativa di Intesa Sanpaolo, che fa peggio del mercato di riferimento.

Analisi di Status e trend

Analizzando lo scenario dell'istituto di credito nato dalla fusione tra Sanpaolo IMI e Banca Intesa si evidenzia un ampliamento della fase ribassista al test del supporto 1,393. Prima resistenza a 1,525. Le attese sono per un prolungamento della linea negativa verso nuovi minimi a 1,348.

Analisi del rischio

Gli investitori istituzionali non si dimostrano fortemente interessati a Intesa Sanpaolo visto che i volumi intraday pari a 199.640.208 risultano essere inferiori alla media mobile dei volumi ad un mese, mentre il livello di rischio appare contenuto, con la volatilità giornaliera pari a 2,23, indicativa di una direzionalità alquanto stabile del titolo.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 1,525Resistenza 1
  • 1,656Resistenza 2
  • 1,438Prezzo di chiusura
  • 1,393Supporto 1
  • 1,348Supporto 2
  • 2,23Volatilità (giornaliera)
  • 5,187Value at Risk
  • -11,22%Rendimento (settimana)
  • -4,05%FTSE MIB (settimanale)
  • -34,94%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa