QuiFinanza

Intesa Sanpaolo +2,16% 5,966

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 30 gennaio 2026

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 30 gennaio

Apprezzabile rialzo per il colosso creditizio, in guadagno del 2,16% sui valori precedenti.
L'esordio è stato positivo per il titolo che è partito a 5,88 Euro collocandosi al di sotto dei livelli migliori del 29 gennaio, per poi migliorare progressivamente nel corso della giornata e terminare in ascesa a 5,966 vicino ai massimi intraday.
Il confronto del titolo con il FTSE MIB, su base settimanale, mostra la maggiore forza relativa di Intesa Sanpaolo rispetto all'indice, evidenziando la concreta appetibilità del titolo da parte dei compratori.

Analisi di Status e trend

Le implicazioni di breve periodo dell'istituto di credito nato dalla fusione tra Sanpaolo IMI e Banca Intesa sottolineano l'evoluzione della fase positiva al test dell'area di resistenza a 6,008. Possibile una discesa fino al bottom 5,882. Ci si attende un rafforzamento della curva al test di nuovi target a 6,134.

Analisi del rischio

L'operatività sul titolo appare predisposta soprattutto per quegli investitori avversi al rischio. Il trend si conferma piuttosto costante, con conferme che ci giungono anche dall'incremento dei volumi pari a 58.301.857 rispetto alla media mobile dei volumi dell'ultimo mese fissata a 41.735.976.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 6,008Resistenza 1
  • 6,134Resistenza 2
  • 5,966Prezzo di chiusura
  • 5,882Supporto 1
  • 5,798Supporto 2
  • 1,65Volatilità (giornaliera)
  • 3,838Value at Risk
  • +3,06%Rendimento (settimana)
  • +1,55%FTSE MIB (settimanale)
  • +42,28%Rendimento (anno)
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