QuiFinanza

Intesa Sanpaolo +0,50% 5,809

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 22 gennaio 2026 14.40

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 21 gennaio

Composto rialzo per il colosso creditizio, che archivia la sessione con un guadagno dello 0,43%.
L'apertura è stata in linea con la chiusura della sessione precedente, con rafforzamento intervenuto nel corso della giornata e chiusura a ridosso dei massimi di giornata.
La tendenza ad una settimana di Intesa Sanpaolo è più fiacca rispetto all'andamento dell'indice di riferimento. Tale cedimento potrebbe innescare opportunità di vendita del titolo da parte del mercato.

Analisi di Status e trend

Lo scenario di breve periodo dell'istituto di credito nato dalla fusione tra Sanpaolo IMI e Banca Intesa evidenzia un declino dei corsi verso area 5,689 con prima area di resistenza vista a 5,938. Le attese sono per un ampliamento della fase negativa verso il supporto visto a 5,597.

Analisi del rischio

La volatilità giornaliera di Intesa Sanpaolo è abbastanza equilibrata, al pari dei volumi che rimangono costanti e appaiono per alcune sedute in aumento rispetto alla media mobile dei volumi dell'ultimo mese. In termini di rischiosità, questo scenario risulta essere preferibile per gli investitori più avversi al rischio, che preferiscono mantenersi alla larga da movimenti repentini e violenti del titolo.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 5,938Resistenza 1
  • 6,187Resistenza 2
  • 5,78Prezzo di chiusura
  • 5,689Supporto 1
  • 5,597Supporto 2
  • 1,648Volatilità (giornaliera)
  • 3,833Value at Risk
  • -3,23%Rendimento (settimana)
  • -2,54%FTSE MIB (settimanale)
  • +38,89%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa