QuiFinanza

Iveco Group +0,03% 18,87

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 22 gennaio 2026 14.49

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 21 gennaio

Giornata fiacca per il leader globale nel settore automotive, che chiude gli scambi con un trascurabile +0,11%.

Su base settimanale, il trend del titolo è più solido rispetto a quello del FTSE MIB. Al momento, quindi, l'appeal degli investitori è rivolto con più decisione a Iveco rispetto all'indice di riferimento.

Analisi di Status e trend

Lo status di medio periodo ribadisce la fase positiva di Iveco. Tuttavia, se analizzato nel breve termine, evidenzia un andamento meno intenso della tendenza rialzista al test del top 18,9. Primo supporto a 18,84. Le implicazioni tecniche propendono per un sviluppo in senso ribassista in tempi brevi verso l'imminente bottom stimato a quota 18,82.

Analisi del rischio

La volatilità giornaliera di Iveco è molto elevata, indicativa di di una maggiore rischiosità, mentre i volumi giornalieri rimangono sotto controllo, mostrando per diverse sedute una diminuzione rispetto alla media mobile dei volumi dell'ultimo mese. Il titolo in esame mostra un appeal speculativo e si adatta particolarmente a quegli operatori disposti ad accettare un rischio di perdita più elevato, ma allo stesso tempo anche di guadagni più sostanziosi, con un'operatività veloce orientata al brevissimo periodo.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 18,9Resistenza 1
  • 18,95Resistenza 2
  • 18,87Prezzo di chiusura
  • 18,84Supporto 1
  • 18,82Supporto 2
  • 2,487Volatilità (giornaliera)
  • 5,786Value at Risk
  • -0,05%Rendimento (settimana)
  • -2,54%FTSE MIB (settimanale)
  • +78,39%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa