QuiFinanza

Marr -1,47% 7,37

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 22 maggio 2026

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 22 maggio

Lieve ribasso per la società alimentare, che chiude in flessione dell'1,47%.
La partenza è stata in sintonia con i valori di chiusura precedenti per poi proseguire debole con prezzi decrescenti nel corso della riunione, e concludere peggio in prossimità del bottom della sessione.
L'andamento di MARR nella settimana, rispetto al FTSE Italia Mid Cap, rileva una minore forza relativa del titolo, che potrebbe diventare preda dei venditori pronti ad approfittare di potenziali debolezze.

Analisi di Status e trend

Quadro tecnico in evidente deterioramento con supporti a controllo stimati in area 7,26. Al rialzo, invece, un livello polarizzante maggiori flussi in uscita è visto a quota 7,59. Il peggioramento del distributore di alimenti è evidenziato dall'incrocio al ribasso della media mobile a 5 giorni con la media mobile a 34 giorni. A brevissimo sono concrete le possibilità di nuove discese per target a 7,15.

Analisi del rischio

Sotto controllo l'andamento di MARR.
I volumi giornalieri pari a 78.139, infatti, risultano essere inferiori alla media mobile dei volumi ad un mese fissata a 105.279, mentre lo scostamento tra i prezzi del titolo è poco ampio, con la volatilità giornaliera che assume un valore pari a 1,988.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 7,59Resistenza 1
  • 7,92Resistenza 2
  • 7,37Prezzo di chiusura
  • 7,26Supporto 1
  • 7,15Supporto 2
  • 1,988Volatilità (giornaliera)
  • 4,624Value at Risk
  • -10,23%Rendimento (settimana)
  • +1,20%FTSE Italia Mid Cap (settimanale)
  • -23,86%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa