QuiFinanza

Mondadori Edit +0,72% 2,1

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 6 febbraio 2026

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 6 febbraio

Modesto guadagno per il gruppo editoriale, che avanza di poco a +0,72%.
Nella giornata abbiamo assistito ad un avvio debole ed apertura a 2,065 Euro, sopra i minimi della seduta precedente, con rafforzamento delle quotazioni nel corso della sessione, e chiusura in crescendo a 2,1 in prossimità dei massimi di seduta.
Lo scenario su base settimanale di Mondadori rileva un allentamento della curva rispetto alla forza espressa dal FTSE Italia Mid Cap. Tale ripiegamento potrebbe rendere il titolo oggetto di vendite da parte degli operatori.

Analisi di Status e trend

Lo status tecnico della società che opera nel settore dei media è in rafforzamento nel breve periodo, con area di resistenza vista a 2,115, mentre il primo supporto è stimato a 2,075. Le implicazioni tecniche odierne propendono per un ampliamento della performance in senso rialzista, con resistenza vista a quota 2,155.

Analisi del rischio

Sotto controllo l'andamento di Mondadori.
I volumi giornalieri pari a 246.293, infatti, risultano essere inferiori alla media mobile dei volumi ad un mese fissata a 523.786, mentre lo scostamento tra i prezzi del titolo è poco ampio, con la volatilità giornaliera che assume un valore pari a 1,185.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 2,115Resistenza 1
  • 2,155Resistenza 2
  • 2,1Prezzo di chiusura
  • 2,075Supporto 1
  • 2,05Supporto 2
  • 1,185Volatilità (giornaliera)
  • 2,757Value at Risk
  • -1,41%Rendimento (settimana)
  • -0,62%FTSE Italia Mid Cap (settimanale)
  • -3,00%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa