QuiFinanza

Morgan Stanley -4,95% 134,54

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 6 marzo 2026

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 6 marzo

Ribasso per Morgan Stanley, che archivia la sessione in forte flessione, mostrando una perdita del 4,95% sui valori precedenti.
Inizio di giornata sottotono per il titolo che ha segnato un primo prezzo a 138,2 Euro, sopra il livello inferiore di ieri, per poi perdere forza nell'arco della riunione e cadere al termine delle contrattazioni vicino al minimo di 134,5.
L'analisi del titolo eseguita su base settimanale mette in evidenza la trendline rialzista di Morgan Stanley più pronunciata rispetto all'andamento dell'indice di riferimento. Ciò esprime la maggiore appetibilità verso il titolo da parte del mercato.

Analisi di Status e trend

Lo scenario di breve periodo di Morgan Stanley evidenzia un declino dei corsi verso area 131,1 con prima area di resistenza vista a 141,5. Le attese sono per un ampliamento della fase negativa verso il supporto visto a 127,6.

Analisi del rischio

I volumi giornalieri pari a 56 risultano essere superiori alla media mobile dei volumi ad un mese fissata a 53, denotando un forte interesse su Morgan Stanley da parte del mercato. Lo scostamento tra prezzi contenuto, con la volatilità giornaliera che assume un valore pari a 2,099, sta ad indicare un investimento maggiormente indicato a soggetti avversi al rischio.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 141,5Resistenza 1
  • 152Resistenza 2
  • 134,5Prezzo di chiusura
  • 131,1Supporto 1
  • 127,6Supporto 2
  • 2,099Volatilità (giornaliera)
  • 4,883Value at Risk
  • -4,94%Rendimento (settimana)
  • -5,94%FTSE MIB (settimanale)
  • +25,23%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa