QuiFinanza

Neste +8,33% 23,28

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 17 aprile 2026

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 17 aprile

Chiusura negativa per Neste, che al termine della seduta esibisce una variazione percentuale negativa del 4,04%.
L'inizio di giornata è stato decisamente buono per il titolo che ha segnato un primo prezzo a 24,6 Euro, attestandosi sopra i picchi della vigilia, per poi perdere forza nell'arco della riunione e finire ancor peggio a 23,28 attorno al valore inferiore della seduta.
Lo scenario tecnico visto ad una settimana del titolo rispetto all'indice, evidenzia un rallentamento del trend di Neste rispetto al FTSE MIB, e ciò rende il titolo potenziale obiettivo di vendita da parte degli investitori.

Analisi di Status e trend

Il quadro tecnico di Neste suggerisce un'estensione della linea ribassista al test del pavimento 22,51 con tetto rappresentato dall'area 24,83. Le previsioni sono per un prolungamento della fase negativa al test di nuovi minimi individuati a quota 21,73.

Analisi del rischio

L'investimento presenta un rischio di guadagno/perdita decisamente elevato, con la volatilità giornaliera che si posiziona a 7,937. Gli investitori propensi al rischio sembrano essere fortemente interessati a Neste, visto l'elevato livello dei volumi giornalieri a 2.508, che risulta essere superiore rispetto alla media mobile a 1.943.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 24,83Resistenza 1
  • 27,15Resistenza 2
  • 23,28Prezzo di chiusura
  • 22,51Supporto 1
  • 21,73Supporto 2
  • 7,937Volatilità (giornaliera)
  • 18,46Value at Risk
  • -10,07%Rendimento (settimana)
  • +2,65%FTSE MIB (settimanale)
  • +209,33%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa