QuiFinanza

Nexi +0,30% 3,34

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 9 giugno 2026

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura del 9 giugno

Moderatamente al rialzo la prestazione del gruppo attivo nel settore dei pagamenti digitali, che chiude con una variazione percentuale dello 0,30%.

L'analisi settimanale del titolo rispetto al FTSE MIB mostra un cedimento rispetto all'indice in termini di forza relativa di Nexi, che fa peggio del mercato di riferimento.

Analisi di Status e trend

Nuove evidenze tecniche classificano un peggioramento della situazione per Nexi, con potenziali discese fino all'area di supporto più immediata vista a quota 3,319. Improvvisi rafforzamenti scardinerebbero invece lo scenario suesposto con un innesco rialzista e target sulla resistenza più immediata individuata a 3,371. Le attese per la sessione successiva sono per una continuazione del ribasso fino all'importante supporto posizionato a quota 3,299.

Analisi del rischio

La rischiosità di Nexi risulta essere piuttosto elevata a conferma dell'elevato scostamento esistente tra i prezzi nell'ultimo periodo. L'investimento appare dunque appropriato a coloro che, consapevoli del rischio di ingenti perdite, propendono per elevati guadagni. I volumi giornalieri risultano sotto tono a 12.788.779, inferiori dunque alla media mobile dei volumi ad un mese pari a 15.386.212.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 3,371Resistenza 1
  • 3,423Resistenza 2
  • 3,34Prezzo di chiusura
  • 3,319Supporto 1
  • 3,299Supporto 2
  • 2,354Volatilità (giornaliera)
  • 5,477Value at Risk
  • -4,69%Rendimento (settimana)
  • +0,87%FTSE MIB (settimanale)
  • -37,05%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa