QuiFinanza

Next Re -1,34% 2,94

  • Dati differiti di 15 minuti
  • Dato del 11 marzo 2026 17.35

Il commento

a cura dell'Ufficio Studi di Teleborsa

Chiusura dell'11 marzo

Contenuto ribasso per Next Re, che archivia la sessione in flessione dell'1,34%.
L'esordio è stato debole per il titolo che ha avviato la giornata a 2,96 Euro sopra il bottom della sessione precedente per poi deteriorare la propria performance nel corso della riunione e terminare ancor peggio a 2,94 sul livello più basso della seduta.
La tendenza ad una settimana di Next Re è più fiacca rispetto all'andamento dell'indice di riferimento. Tale cedimento potrebbe innescare opportunità di vendita del titolo da parte del mercato.

Analisi di Status e trend

L'analisi di medio periodo conferma la tendenza positiva di Next Re. Sebbene il breve periodo mette in risalto un allentamento della linea rialzista al test del top 2,967. Primo supporto visto a 2,927. Tecnicamente si prevede uno sviluppo negativo in tempi brevi verso il supporto 2,913.

Analisi del rischio

Next Re risulta essere al centro dell'attenzione soprattutto di quegli investitori propensi al rischio, visto il livello di volatilità giornaliera che si posiziona a 2,443. L'operatività va vista soprattutto in un'ottica di breve periodo poiché i volumi intraday 417 risultano inferiori rispetto alla media mobile dei volumi dell'ultimo mese fissata a 869.

Il grafico analitico

Gli indicatori

  • 2,967Resistenza 1
  • 3,007Resistenza 2
  • 2,94Prezzo di chiusura
  • 2,927Supporto 1
  • 2,913Supporto 2
  • 2,443Volatilità (giornaliera)
  • 5,684Value at Risk
  • +0,68%Rendimento (settimana)
  • +1,65%FTSE MIB (settimanale)
  • -1,97%Rendimento (anno)
AVVISO
Le informazioni, in quanto frutto di stime e giudizi espressi al momento in cui vengono analizzate, possono essere soggette a cambiamenti e modifiche senza preavviso.
Qualsiasi decisione d'investimento presa sulla base delle presenti informazioni è di esclusiva responsabilità dell'utente del sito.
Tali informazioni non sono pertanto da intendersi in nessun modo come una sollecitazione al pubblico risparmio o all'investimento.
Teleborsa